# Il dirottamento della Handala: Pirateria al servizio del genocidio durante una carestia deliberata a Gaza

Nella notte del **26 luglio 2025**, le forze navali israeliane hanno dirottato la *Handala*, una nave civile battente bandiera norvegese che trasportava aiuti umanitari a Gaza. Gestita dalla Freedom Flotilla Coalition, la *Handala* si trovava a **40 miglia nautiche dalla costa di Gaza** - **in acque internazionali** - quando è stata intercettata da navi da guerra israeliane. A bordo c'erano **21 civili** provenienti da oltre una dozzina di paesi: parlamentari, medici, avvocati, giornalisti, ingegneri e attivisti per i diritti umani. La loro missione era semplice: portare cibo e medicinali disperatamente necessari ai bambini affamati di Gaza.

Invece, sono stati rapiti con violenza da uno degli eserciti più pesantemente armati al mondo.

La *Handala* non è solo un'altra vittima dell'aggressione israeliana. È un simbolo di quanto lontano sia arrivata questa assedio - e di quanto il mondo abbia fallito nell'agire.

## La carestia deliberata a Gaza

Dal **3 marzo 2025**, Israele ha imposto un **assedio totale** su Gaza. Niente cibo. Niente carburante. Niente acqua. Niente medicinali. Il risultato è ora riconosciuto a livello globale come una **carestia di fase 5** - la classificazione più catastrofica sulla scala dell'Integrated Food Security Phase Classification (IPC).

**I bambini muoiono di fame ogni giorno.** Intere famiglie stanno deperendo. I sopravvissuti subiscono danni irreversibili: neonati con cervelli stentati, adulti con organi in fallimento. Questo non è un danno collaterale. È una politica.

L'uso della fame come arma di guerra è **un crimine di guerra**. Quando inflitto con l'intento di distruggere una popolazione in tutto o in parte, diventa **genocidio** - come definito dall'Articolo II(c) della **Convenzione sul Genocidio**:

> “Infliggere deliberatamente al gruppo condizioni di vita calcolate per provocarne la distruzione fisica in tutto o in parte.”

## La Handala: Una missione civile attaccata

La *Handala* era un peschereccio di 20 metri che navigava sotto la **bandiera norvegese**, trasportando aiuti umanitari: **latte in polvere per neonati, cibo, pannolini e forniture mediche**. I 21 passeggeri includevano:

- **Christian Smalls** (USA) – Organizzatore sindacale e fondatore dell'Amazon Labor Union  
- **Huwaida Arraf** (USA) – Avvocato per i diritti umani e attivista palestinese-americana  
- **Emma Fourreau & Gabrielle Cathala** (Francia) – Membri in carica del Parlamento francese  
- **Chloe Ludden** (Regno Unito) – Ex scienziata delle Nazioni Unite che si è dimessa per unirsi alla missione  
- **Antonio La Picirella** (Italia) – Organizzatore di giustizia sociale di base  

La nave non rappresentava alcuna minaccia per Israele. Era disarmata. Era aperta riguardo al suo percorso e alle sue intenzioni. La sua destinazione non era Israele, ma **Gaza**.

Eppure Israele l'ha attaccata. **Le comunicazioni dal vivo sono state interrotte alle 23:43 EEST.** La nave è stata abbordata con la forza, i passeggeri detenuti e gli aiuti confiscati.

## Pirateria secondo il diritto internazionale

La *Handala* è stata sequestrata in **acque internazionali**, ben al di fuori della giurisdizione territoriale di qualsiasi stato. Secondo l'**Articolo 101 della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS)**, questo qualifica come **pirateria**:

> “Qualsiasi atto illegale di violenza o detenzione… in alto mare contro un'altra nave.”

Israele non aveva **alcun diritto legale** di abbordare o deviare la nave. La *Handala* era una nave civile battente bandiera straniera. Il suo sequestro con la forza militare, senza processo legale, è stato **pirateria di stato**.

Questo non era controllo delle frontiere. Era la criminalizzazione degli aiuti umanitari.

## Israele non ha alcun diritto legale sulle acque di Gaza

Israele sostiene che il suo blocco sia legale. Ma secondo il **diritto marittimo internazionale**, non lo è.

- Secondo l'**Articolo 2 dell'UNCLOS**, solo uno **stato costiero sovrano** può controllare il suo mare territoriale  
- **Israele non rivendica Gaza** come parte del suo territorio  
- Pertanto, non ha **alcuna autorità legale** sulle acque territoriali di Gaza - figuriamoci sull'alto mare oltre  

Nel 2024, la **Corte Internazionale di Giustizia (ICJ)** ha emesso un parere consultivo che ha ribadito che **l'occupazione israeliana del territorio palestinese è illegale**. Il suo blocco navale - che impedisce cibo e aiuti medici di raggiungere i civili - non è una misura di sicurezza legittima. È **una forma di punizione collettiva**, vietata dal diritto umanitario internazionale.

L'intervento militare per rompere il blocco non è **un'aggressione contro Israele**, perché Israele **non ha alcuna rivendicazione territoriale legale** sulle acque di Gaza. Intervenire per consegnare aiuti umanitari **ripristinerebbe la sovranità palestinese**, non violerebbe quella israeliana.

## Il dovere di Israele di fornire aiuti - E la sua deliberata violazione

Come potenza occupante a Gaza, Israele è vincolato da:

- **La Quarta Convenzione di Ginevra**, Articolo 55: Richiede alle potenze occupanti di garantire l'accesso a cibo e medicinali  
- **Diritto umanitario internazionale consuetudinario**: Vieta la fame come arma  
- **La dottrina della Responsabilità di Proteggere (R2P)**: Richiede un'azione internazionale quando uno stato non protegge la sua popolazione da atrocità di massa, incluso il genocidio  

Israele non sta solo fallendo nel rispettare questi doveri - li sta **deliberatamente violando**. E sta punendo gli altri per aver cercato di aiutare.

Nel **gennaio e marzo 2024**, la **ICJ ha emesso misure provvisorie vincolanti**, ordinando a Israele di:

> “Consentire la fornitura di servizi di base e assistenza umanitaria urgentemente necessari per affrontare le condizioni di vita avverse affrontate dai palestinesi nella Striscia di Gaza.”

Il sequestro della *Handala* è una **violazione diretta** di quegli ordini.

## Cosa è successo all'equipaggio?

A differenza della precedente missione **Madleen** - dove 12 membri dell'equipaggio sono stati costretti a firmare documenti che affermavano di essere “entrati illegalmente in Israele” prima di essere deportati - i **21 membri dell'equipaggio della *Handala* sono ancora detenuti** al momento della stesura di questo testo.

Non sono state presentate accuse penali.

Eppure Israele sta tentando la stessa farsa: costringere l'equipaggio della *Handala* a firmare documenti che dichiarano di essere “entrati illegalmente in Israele”, nonostante siano stati **rapiti in acque internazionali**. La loro destinazione era Gaza, non Israele. Firmare quei documenti non è un processo legale - è una fabbricazione progettata per cancellare il crimine di rapimento e creare una falsa traccia di legalità.

## Il dovere legale e morale di agire

Secondo la **Convenzione sul Genocidio**, lo **Statuto dell'ICJ** e la **R2P**, tutti gli stati firmatari hanno un obbligo vincolante di:

- **Prevenire il genocidio**  
- **Rispettare le sentenze dell'ICJ**  
- **Proteggere i civili e le missioni umanitarie**  

Quel dovere **include l'uso della forza, se necessario**, per fermare la fame di massa e sbloccare l'accesso agli aiuti. Quando missioni di aiuto pacifiche come la *Handala* vengono attaccate, gli altri stati non sono più semplicemente autorizzati a intervenire - sono **obbligati** a farlo.

**Dov'era la marina norvegese?**  
**Dov'erano le navi dell'UE?**  
**Dov'erano i firmatari della Convenzione sul Genocidio?**

Rimanere in silenzio significa diventare complici.

## Conclusione: Lasciate vivere Gaza

Il dirottamento della *Handala* è una linea nell'acqua. Non è solo Gaza a essere strangolata. È il principio che le persone non dovrebbero morire di fame per essere nate nel posto sbagliato. È il principio che gli aiuti non sono un crimine. È la convinzione che il diritto conti più della forza bruta.

Le azioni di Israele sono **pirateria**, **terrorismo** e **genocidio** - non perché lo dicono gli attivisti, ma perché lo dice la legge.

Il mondo deve agire ora:

- **Rilasciare immediatamente l'equipaggio della *Handala***  
- **Porre fine al blocco**  
- **Scortare le future missioni di aiuto con protezione navale se necessario**  
- **Rendere Israele responsabile nei tribunali internazionali**  

**I bambini di Gaza stanno morendo di fame. La legge è dalla loro parte. Anche l'umanità deve esserlo.**
